10 cose da non perdere sul Lago di Garda

Molti definiscono il Lago di Garda, il più grande d’Italia, come un mare incastonato tra le montagne, con panorami che si stagliano a perdita d’occhio e paesaggi da favola in un contesto unico. Celebrate sin dall’antichità, le bellezze di questo angolo così particolare del nord-est italiano conservano un’aura senza tempo, con turisti e curiosi intenti a esplorare le molte attività o a provare esperienze sempre nuove. Con una tale varietà di luoghi incantati, scegliere potrebbe sembrare un compito difficile. Non temete. Qui vi suggeriamo alcune idee per scoprire un territorio affascinante dalle mille sorprese.

 

 

1. Vedere un castello quasi sospeso sull’acqua a Sirmione.

Un luogo favoloso in uno scenario idilliaco, Sirmione vanta una ricca storia che risale ai tempi dei Romani – come le favolose Grotte di Catullo – e ospita rinomate terme da sogno affacciate sul lago. Troviamo anche la spettacolare Rocca Scaligera, che risale al 1250 ed è ancora perfettamente conservata, dove l’idea di “favola” prende forma: costruita direttamente sull’acqua, si erge con fare imponente, ma è addolcita da torri merlate e linee sinuose. Salite i 146 gradini per una vista mozzafiato sul paesaggio circostante, e se volete entrare nel centro storico di Sirmione, dovrete passare attraverso le sue porte. Signori di Verona, la famiglia Della Scala fu una dinastia molto potente che controllò la città e i territori circostanti tra il XIII e il XIV secolo. Oltre a questo edificio così scenografico, hanno lasciato testimonianze della loro importanza in altri luoghi sul lago, come il Castello Scaligero di Malcesine, Torri del Benaco e Valeggio sul Mincio, oltre al magnifico Castelvecchio a Verona, per citarne alcuni.

 

2. Visitare un museo della carta

Al dotto cinese T’sai Lun è attribuita l’invenzione della carta nel III secolo AC, ma anche l’Italia giocò un ruolo di primaria importanza nella sua diffusione, in particolare con Fabriano nelle Marche, molto attiva già nel XII secolo. La cultura artigiana ha radici lontane in Italia, e non stupisce ritrovare cartiere che risalgono al 1381 anche sul Lago di Garda. A Toscolano Maderno, infatti, sul versante lombardo del lago, troviamo il Museo della Carta, che ricostruisce la storia di questa nota cartiera. La sua attività crebbe dopo l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Johannes Gutemberg nel 1455, e così questo piccolo centro si ritrovò a fornire carta di qualità anche a Martin Lutero. Recatevi in questo luogo anche per le bellissime spiagge, tra le più belle del lago.

 

3. Gustare l’oro del lago: lo zafferano

Chiunque provi lo zafferano ne rimane stregato. Una spezia molto ricercata, con un aroma deciso e un colore giallo molto intenso, si utilizza in piatti deliziosi e molto appetitosi che aggiungono sfumature colorate alle nostre vite. Nonostante i molti dubbi sull’origine esatta di questa raffinata spezia, si ritiene che provenga dall’Asia Minore e sia stata importata in Europa nel Medio Evo. L’Italia è ricca di coltivazioni di zafferano, in misura maggiore nelle Marche, in Sicilia, Sardegna e Abruzzo, ma ne troviamo anche sulle sponde del Lago di Garda. Troviamo infatti i fiori raffinati di Crocus Sativus alle pendici del Monte Baldo, a Prevalle e Gargnano, ma anche a Desenzano del Garda e Lonato. Lo zafferano coltivato senza l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi, ed è anche un ottimo anti-ossidante naturale, ricco di vitamina B, che combatte i radicali liberi e agisce come un afrodisiaco. Provare per credere!

 

4. Pedalare su una pista ciclabile sospesa

Il Lago di Garda è un magnete per gli sportivi, con un’infinità di attività di tutti i tipi, dalle immersioni al windsurf, escursionismo e canyoning, arrampicata e ciclismo. Forse siete appassionati di downhill o percorsi storici da percorrere in bici da strada, ma qui potrete anche pedalare su una ciclabile sospesa. La pista ciclabile del Garda unirà Limone sul Garda a Riva del Garda, con estensioni programmate in futuro, che collegheranno ben diciannove località: per ora potete iniziare a Limone e percorrere un tratto spettacolare a picco sull’acqua, sospesi a mezza costa, con viste magnifiche che si stagliano di fronte a voi. Un’esperienza elettrizzante che si può unire ad altri percorsi. Avete pensato di pedalare fino a Tremosine e Tremalzo, un passo in Trentino? La vista da qui è unica. Cosa state aspettando?

 

 

5. Alla ricerca dell’olio di oliva più delicato

Pochi luoghi al mondo offrono una moltitudine di esperienze fantastiche come l’Italia, dove l’innata ospitalità lascia sempre il segno, per non parlare delle meraviglia storiche e artistiche. Questo è anche il paese dei buongustai, con una varietà quasi infinità di materie prime d’eccellenza, dove il Lago di Garda trionfa; tra i vari prodotti, infatti, troviamo l’olio extra vergine di oliva. Sebbene fornisca una piccola parte della produzione di olio della penisola, il microclima del lago è il luogo ideale per un olio dal profumo e gusto delicato, che ha ottenuto il marchio DOP nel1997. Trovate coltivazioni in vari luoghi sul lago, con un interessante museo a Bardolino. Approfittate di degustazioni nei vari frantoi, ad esempio a San Felice del Benaco, nella Valtenesi e al Consorzio di Malcesine. Un mondo di sapori vi sta aspettando.

 

 

6. Un incontro ravvicinato con l’acqua, ammirando una cascata

All’interno di un parco naturale privato a Tenno, nella parte a nord del lago, l’elettrizzante Cascata del Varone è una meraviglia naturale. Con l’acqua che discende da pareti di calcare, potrete camminare su passaggi allestiti tra le due grotte che costituiscono questa gola spettacolare, per scoprire la potenza dell’acqua. Vi bagnerete, certo, ma è questa la bellezza: alla scoperta di una meraviglia geologica che ricalca il lavoro fatto dall’acqua nel corso dei secoli. A quanto pare Thomas Mann prese ispirazione proprio da qui per il suo romanzo La montagna incantata. Vi lascerete conquistare anche voi?

 

7. Visitare Lazise, la piccola Venezia

Amato da Catullo, Goethe e Gustav Klimt, Lazise è un paese incantevole sulla sponda a sud-est del lago di Garda. Alcuni trovano somiglianze tra la sua piazza principale e quella di San Marco a Venezia: il piccolo porto è senz’altro molto spettacolare e davvero splendido. Potrete camminare lungo le sue mura, perfettamente conservate, sulla sua bella passeggiata sul lago, esplorare la chiesa romanica di San Nicolò, che contiene resti di affreschi del XIV secolo, e poi visitare la magnifica Rocca Scaligera nella parte a sud del porto. Il primo comune libero d’Italia, alla fine del primo millennio, la storia di Lazise vide la Serenissima prendere il potere e lasciare varie testimonianze, tra cui un leone modellato sulla Porta del Lion nella zona sud, che richiama i leoni di San Marco. Qui si celebrano vari eventi, dalle regate ai festival di vino e olio, che rendono Lazise davvero unica.

 

 

 

8. Andare a cavallo e ammirare il lago

Se lo storico e politico Senofonte si dedicò allo studio dei cavalli e del loro rapporto con l’uomo già nel III secolo AC, con il suo Peri Hippikes, questo vuol dire che la storia d’amore tra equini e umani ha radici lontane. Veri compagni d’avventura rappresentati in numerosi quadri, affreschi e opere nel corso dei secoli, tra questo raffinato animale, molto potente ed elegante, e l’uomo si crea un legame molto forte. Perché non esplorare il Lago di Garda a cavallo, attorno al Monte Baldo, sui pianori di Tremosine o attraverso i vigneti di Bardolino? Trovate varie scuderie e maneggi attorno al lago e si preannuncia un’esperienza davvero favolosa. Potrete osservare panorami unici da una prospettiva diversa e iniziare a esplorare un territorio fantastico in compagnia di un amico fidato.

 

 

9. Perdersi seguendo il profumo della lavanda

I fiori di lavanda sono amati da tutti, un colore viola e un profumo intenso che racchiudono immagini di serenità e tranquillità. La lavanda si utilizza per creare vari prodotti, dai profumi ai saponi, liquori e candele, confetture e tisane, e racchiude proprietà preziose: anti-infiammatoria e anti-reumatica, agisce come anti-depressivo e controlla il sistema nervoso, fa miracoli contro le irritazioni della pelle, favorisce il riposo e la digestione. Grazie al suo clima mite, trovate coltivazioni di lavanda anche sul Lago di Garda, sulle colline moreniche del versante bresciano. Oltre ad andare in cerca di prodotti pregiati, potreste organizzare escursioni a piedi o in bici lungo colline colorate di viola e scoprire un altro angolo inaspettato nella cornice di un lago d’eccezione.

 

10.  Fare foto da un punto panoramico

Un luogo così spettacolare come il Lago di Garda offre panorami da incorniciare, in qualunque zona vi troviate, che siano castelli romantici, ville eleganti, giardini in fiore, scogliere a picco sull’acqua o dolci distese d’acqua. Prendete ad esempio l’eclettico Vittoriale a Gardone Riviera, l’Isola dei Conigli a Punta San Vigilio, sul versante opposto del lago, la vista da Sirmione che abbraccia il lago, oppure il Rifugio Altissimo sul Monte Baldo. Potreste poi avventurarvi fino a Punta Larici, un punto panoramico tra il Lago di Garda e la Valle di Ledro, oppure raggiungere la Terrazza del Brivido a Tremosine, sospesa in maniera vertiginosa a 350 metri sul lago. L’attrattiva del lago si manifesta da angoli incantati e racchiude tutta la bellezza di panorami deliziosi, dove la natura e l’uomo convivono in perfetta armonia.


alle migliori condizioni
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner oppure proseguendo con la navigazione ed accedendo a un qualunque elemento esterno a questo banner, lei acconsente all’utilizzo dei Cookie.